haflinger club Italia  -  Registro Italiano                             Archivio e documentazione

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Il PUCH 500 con la carrozzeria squadrata come venne presentato all'Esercito Federale Austriaco.

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Uno dei primi prototipi durante un percorso di collaudo nel 1957.

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La storia dell'HAFLINGER raccontata dal suo progettista  Ing. ERICH  LEDWINKA

La storia del fuori strada Puch Haflinger ha avuto inizio nel 1956, allora, quando alcuni specialisti nel campo degli automezzi dell' Esercito Federale Austriaco ricevettero l' incarico di verificare le possibilità di utilizzare i vari modelli di ciclomotori Puch per scopi militari, venne presentata proprio l'autovettura Puch 500, avente una carrozzeria aperta e molto squadrata.La maneggevolezza e l' adattabilità alla marcia fuori strada dimostrata da questo piccolo autoveicolo durante un' escursione improvvisata suscitò il loro entusiasmo.

In seguito a ciò, l' Esercito Federale Austriaco andò formulando le proprie esigenze e rimostranze in relazione alle dimensioni, alla capacità di carico ed all' autonomia di spostamento, riguardo a tale automezzo. Una volta effettuato l' assolvimento dei relativi oneri, si rese tuttavia necessario un periodo pluriennale di ulteriore sviluppo: ciò fino a quando non venne ottenuto un autoveicolo idoneo, in base al modello sperimentato.

Sulla base di tutte queste cognizioni venne creato il Puch Haflinger, un veicolo fuori strada leggero e con quattro ruote motrici.Nel corso del processo di sviluppo, ci si è sforzati di realizzare un autoveicolo che avesse dimensioni piccole ed un peso netto esiguo, con un carico utile di 500 kg e con un grado particolarmente buono di adattabilità per la marcia fuori strada.

P000001.jpg (24592 byte) Gli autoveicoli sperimentali successivi nel tempo, lasciano già intravedere la configurazione finale. P0042736.jpg (23345 byte) Uno degli autoveicoli da collaudare per conto del' Esercito Federale Austriaco che reca ancora la denominazione 600 AP.
Queste esigenze hanno potuto essere realizzate soltanto grazie ad un principio di costruzione nuovo ed originale, che si differenzia dal criterio canonico di costruzione degli altri tipi di veicoli fuori strada. Le caratteristiche principali di questo nuovo criterio di costruzione dell'Haflinger erano: il telaio a trave centrale senza intelaiatura, avente tutti e due gli assali di trasmissione flangiati in corrispondenza delle estremità dell' assale portante, ed il motore, tipo "boxer", a due cilindri raffreddato ad aria.

Nel corso del processo di sviluppo, sono state di importanza determinante le considerazioni in merito alla possibilità di derivare una qualche applicazione pratica del motore e dei blocchi accessori di trasmissione della produzione del' autovettura Puch 500.  Nel volgere del periodo di due anni di sviluppo, sono sorti i primi prototipi dell' Haflinger, alla cui messa in funzione hanno offerto un contributo fondamentale un numero di eminenti tecnici e costruttori, nonché spericolati piloti collaudatori.

Il telaio è costruito dal tubo centrale e dagli assali oscillanti della trasmissione, il meccanismo del cambio e quello della trazione posteriore sono riuniti dentro un unico alloggiamento ad essi comune; dal meccanismo del cambio procede poi, scorrendo all' interno del tubo portante,   l' albero di trasmissione che serve ad azionare l' assale anteriore. La trazione anteriore può essere innestata o viceversa disinnestata manualmente, anche durante il tragitto; entrambi i differenziali possono essere bloccati anch' essi manualmente.

La sospensione elastica della ruota singola ha luogo tramite molle di forma elicoidale, che sono puntellate sopra sostegni trasversali, questi sostegni , a loro volta, sono congiunti con gli alloggiamenti degli assali e sorreggono la struttura stessa della piattaforma. La medesima struttura, in quanto essendo una piattaforma livellata autoportante costruita in base alla tecnica del guidatore in prima linea, è completa di due sedili anteriori. Dalla piattaforma, inoltre, sono ribaltabili due ulteriori sedili posteriori, in caso contrario la stessa piattaforma funge come superficie di carico dell' estensione di due metri quadrati circa.

Il motore tipo "boxer", raffreddato ad aria, a due cilindri e a quattro tempi, è flangiato direttamente all' assale posteriore.

I primi prototipi avevano una paratia frontale fortemente incurvata a volta ed arrotondata senza protezione dal vento. Di per se stessa, tale piattaforma ha dimostrato la sua idoneità a costruire un presupposto con valore universale per una varietà di realizzazioni tecniche di tipo speciale, questi prototipi sono stati sottoposti ad una serie di scrupolosi esami di collaudo su strada e su percorsi fuori strada, oltre che con ogni genere di condizioni atmosferiche. 

                                                                               frcia_r4.wmf (1842 byte)continua......