haflinger club Italia  -  Registro Italiano     Archivio e documentazione

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P0206218.jpg (33365 byte) Questo Haflinger è il primo giunto in Italia nel' Ottobre del 1960 per merito della FIAT.   chi siamo

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L ' avventura degli Haflinger in Italia comincia nel 1960, un anno dopo l' inizio della sua costruzione in serie a Graz.

Il primo mezzo importato in Italia, è stato un Haflinger che originalmente era destinato all' Esercito Federale Austriaco, costruito nel 1959 e modificato dalla stessa Steyr-Puch durante il 1960,   in un prototipo per il mercato Statunitense.

Questo Haflinger era stato modificato insieme ad un' altro fratello e la modifica più vistosa erano i grossi fari anteriori, necessari per le leggi Americane, era stato cambiato il contachilometri in kontamiglia, dopo queste modifiche il mezzo è stato acquistato dalla FIAT e nell' Ottobre del 1960 entrava in Italia !!!

La FIAT all' epoca doveva importare e commercializzare l' Haflinger in Italia, come si può vedere dall' articolo allegato, ma poi per motivi a noi sconosciuti, decise di non importare più gli Haflinger, forse perché avrebbe dovuto costruirne una copia Italiana, come si può vedere dal  prototipo nelle foto.

P0203510.jpg (112626 byte)  Articolo del 1964 dove si pubblicizzava la vendita   del fuori-strada Haflinger da parte della FIAT. P0207252.jpg (117964 byte)  Certificato di origine del primo Haflinger importato in Italia nel 1960.   P0205121.jpg (161807 byte) Articolo della rivista FUORISTRADA degli anni "70, dove si vede il prototipo Italiano del' Haflinger.

Alla fine, qualche anno dopo, finalmente l' Haflinger ha potuto essere importato e venduto in Italia tramite le Cooperative Agricole di Bolzano, anche perché questa ditta, come tutte le ditte dell' Alto Adige, poteva disporre di agevolazioni fiscali e una minor IVA sui prodotti importati dall' Austria.

Questa Cooperativa vendeva direttamente i mezzi importati e riforniva anche dei rivenditori, alcuni dei quali erano: la Verban Car di Igino Oliva di Verbania, la Pilotauto di Pizzirani Roberto di Genova, l'autofficina Bedognè di Bedognè Paolo , l' autofficina Cancellieri di Cancellieri Luciano.

Di tutte queste officine, oggi esistono solo quella del Bedognè , dove i mezzi vengono ancora oggi riparati con la perizia e la conoscenza a disposizione solo di che lavora agli Haflinger da trent' anni e oltre !!!

Dopo l'avvio dell' importazione, fino al 1975 sono stati importati  878 Haflinger, così suddivisi;   un esemplare nel 1960, nel decennio 1962-1971 esattamente 469 mezzi e dal 1972 al 1975 esattamente 408 veicoli, oltre a questi, importati negli anni "60-70, vanno aggiunti altri giunti in Italia dopo il 1975, provenienti da Aste dell' Esercito Svizzero e Austriaco; gli ex Vigili del Fuoco Austriaci; Svizzeri, Austriaci, Belgi e Francesi civili ed ex Esercito del Congo Belga ( Zaire ), un socio ne possiede un paio, perciò il numero totale degli Haflinger arrivati in Italia dovrebbe essere vicino alle 900 unità.

L' Italia in effetti non poteva sottrarsi all' importazione degli Haflinger, perché e la nazione che ha dato il nome al mezzo !!!

Difatti Haflinger è il nome di un cavallino da montagna molto robusto e caparbio originale della zona di Avelengo nell' Alto Adige, questa località in tedesco si chiama Hafling e da qui il nome al cavallino HAFLINGER !!!!!  

P0201737.jpg (36224 byte) A sinistra un Haflinger prima serie, uno dei primissimi importati in Italia, modello export per l' Italia. A destra un seconda serie dl 1972, la prima serie dalla seconda differisce, oltre che per altri particolari, anche per la collocazione del serbatoio della  benzina, posteriore sinistra sulla prima e anteriore destra sulla seconda, la versione per l' Italia differisce dagli altri Haflinger dalle luci di posizione piazzate al di sopra dei fari, per essere a norma con le leggi sulla circolazione in Italia. P0202322.jpg (36025 byte)

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